003. Patata bollente

3. Argomentum ab utili


Schopenhauer, stratagemma nr. 35,

"il quale non appena sia praticabile, rende superflui tutti gli altri: anzichè agire sull'intelletto con ragionamenti, si agisca sulla volontà con motivazioni, e l'avversario, come pure gli uditori se hanno gli stessi suoi interessi, sono subito conquistati alla nostra opinione, fosse anche presa a prestito dal manicomio: per lo più, infatti, una briciola di volontà pesa più di un quintale di giudizio e di persuasione. Naturalmente funziona solo in circostanze particolari. Se si riesce a far avvertire l'avversario che la sua opinione, se fosse valida, arrecherebbe un notevole danno al suo stesso interesse, egli la lascerà cadere con la stessa rapidità con cui si molla un ferro bollente incautamente afferrato. Per esempio: un religioso difende un dogma filosofico: gli si faccia osservare che esso è indirettamente in contraddizione con un dogma fondamentale della sua chiesa, ed li lo lascerà cadere. Un possidente terriero afferma l'eccellenza della meccanica in Inghilterra, dove una macchina a vapore compie il lavoro di molti uomini: gli si lasci intendere che presto anche i veicoli  saranno tirati da macchine a vapore, sicchè i prezzi dei cavalli delle sue numerose scuderie dovranno subire un crollo - e si vedrà. In questi casi il sentimento di ognuno è di regola: quam temere in nosmet legem sancimus iniquam (con quanta leggerezza enunciamo una legge iniqua contro noi stessi. Orazio, Satire, I, 3, 67). Si agisca così quando gli uditori, ma non l'avversario, fanno parte della nostra stessa setta, corporazione, sindacato, club, e così via. La sua tesi può anche essere giusta, ma è sufficiente alludere al fatto che essa è in contrasto con l'interesse comune della suddetta corporazione, ecc. che tutti gli uditori troveranno gli argomenti dell'avversario deboli e miserabili anche se sono ottimi, e i nostri giusti e centrati anche se fossero campati per aria; il coro si proclamerà a gran voce in nostro favore e l'avversario dovrà sgombrare il campo umiliato. Anzi, gli uditori per lo più crederanno di aver dato la loro approvazione per puro convincimento. Infatti, ciò che va a nostro danno, appare per lo più assurdo all'intelletto. Intellectus luminis sicci non est recipit infusionem a voluntate et affectibus (l'intelletto non è una luce che arde senza olio, ma viene alimentato dalla volontà e dalle passioni. Francis Bacon, Novum Organon, I, 49). Di questo stratagemma si potrebbe dire "prendere l'albero per le radici": di solito viene chiamato argomentum ab utili"

Ultimamente mi sono accorta di averlo inconsciamente utilizzato a più riprese nel contesto di discussioni riguardanti la difesa dell'articolo 41 della Costituzione, laddove ogni altro argomento razionale pareva essere vano. I miei interlocutori erano cattolici ed elettori Pdl.

"Il nuovo articolo 41, secondo lo schema del disegno di legge presentato oggi, prevederà l'eliminazione della previsione dei poteri di indirizzo e coordinamento a fini sociali dell’iniziativa economica. Per la precisione, il nuovo testo dell'articolo sarà: "L'iniziativa e l'attività economica privata sono libere ed è permesso tutto ciò che non è espressamente vietato dalla legge" (da "Libero", 09.02.2011)

quindi al posto di

Art. 41
L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utlità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perchè l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

Ho quindi fatto notare che la versione attuale dell'articolo 41 corrisponde uno ad uno con la dottrina sociale ufficiale della Chiesa Cattolica (vero) e che mutilarlo come sopra significherebbe mutilare anch'essa. Nonostante questo argomento fosse solo "formale" ha avuto la meglio su argomenti sostanziali ma che evidentemente non toccavano quelli che erano sentiti come interessi primari, ovvero la difesa della dottrina cattolica (magari la si leggesse per intero!! a parte alcuni argomenti di bioetica ne sono una estimatrice):

 

Caritas in Veritate
http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20090629_caritas-in-veritate_it.html